Monte Polizo

Il sito di monte Polizo costituisce insieme a quello di Mokarta una delle testimonianze archeologiche più importanti nell'ambito della Sicilia Occidentale. Per la posizione strategica che occupa, a metà tra Segesta e Selinunte e al centro della provincia di Trapani, è ben facile comprendere il ruolo di fondamentale importanza che senz'altro avrà avuto in passato. Anche quì i primi scavi iniziarono nel 1970 a seguito di casuali e sempre più frequenti rinvenimenti di frammenti fittili. L'area interessa una superficie di circa 34 ettari dove le varie campagne di scavo anno riportato in luce i resti dell'acropoli e di un impianto urbanistico risalenti alla media età del bronzo, che hanno conosciuto il loro periodo di maggior fioritura intorno al VI sec. a.C. L'identificazione della civiltà che abitava quest'area è tuttora incerta, in quanto sono state ritrovate sia ceramiche Sicane che Elime, anche se si è più propensi a considerare Polizo un insediamento Elimo. È sicuramente interessante una delle scoperte emerse dagli ultimi scavi che hanno fatto riemergere i resti di una struttura muraria la cui dislocazione interessa un po' tutta l'area e che costituisce la cinta muraria di difesa: nel saggio "S" troviamo infatti una struttura in blocchi rettilinei che si chiude curvata, e che si ipotizza essere una torre posta a difesa di una via d'ingresso alla città.